Tu sei qui: Storia e StorieUn francobollo per celebrare Raimondo d’Inzeo, leggenda dell’equitazione
Inserito da (Admin), mercoledì 19 marzo 2025 10:23:43
Un tributo a una leggenda dell’equitazione italiana e internazionale. Nel centenario della nascita di Raimondo d’Inzeo, il Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri che ha scritto la storia del salto ostacoli, Poste Italiane e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno emesso un francobollo commemorativo in suo onore.
L’iniziativa, promossa dal CONI e dalla Federazione Italiana Sport Equestri, ha visto la stampa di oltre 250mila esemplari, celebrando l’atleta che più di ogni altro ha contribuito a diffondere il prestigio dell’equitazione italiana nel mondo. Raimondo d’Inzeo, entrato nei Carabinieri nel 1949, ha partecipato a ben otto edizioni dei Giochi Olimpici, conquistando un palmarès straordinario che include l’oro individuale alle Olimpiadi di Roma del 1960 e due titoli mondiali, ad Aquisgrana nel 1956 e a Venezia nel 1960. A questi si aggiungono numerosi argenti e bronzi in competizioni di massimo livello.
La cerimonia di presentazione si è svolta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza di alte cariche istituzionali e militari. Il Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Salvatore Luongo, ha sottolineato il valore simbolico di questa emissione filatelica: "Un tributo all’eccellenza italiana nelle competizioni equestri internazionali, ma anche un omaggio all’uomo e all’ufficiale che più di tutti ha contribuito a diffondere il prestigio e la fama della componente equestre dei Carabinieri".
L’immagine del francobollo ritrae d’Inzeo in uniforme da ufficiale dell’Arma, in sella al suo cavallo, con uno sfondo che richiama le sue imprese sportive. Un simbolo di dedizione, disciplina e talento che continua a ispirare nuove generazioni di cavalieri.
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Italia Lifestyle!
Scegli il tuo contributo con
rank: 10932104
Durante la guerra, molte aziende italiane avevano delle commissioni interne, ovvero organi rappresentativi dei lavoratori, che spesso erano collegati a movimenti antifascisti o di resistenza. Con l'avanzata delle truppe naziste e la collaborazione del regime fascista di Mussolini, molti di questi militanti...